Fate Folletti e Spiriti Inquieti

15,00

di Jeremiah Curtin (Autore), G. Venturi (Illustratore), L. Milani (Traduttore)

Solo 2 pezzi disponibili

Descrizione

Tratto dalla prefazione del libro:

Le storie che seguono derivano da un libro edito per la prima volta in America nel 1895, in cui erano narrate varie storie udite in prima persona dall’autore nel corso dei suoi viaggi, come si può leggere nell’introduzione, che abbiamo mantenuta come nell’originale………..
Accanto alle figure “con le ali”, perlopiù innocue, nelle narrazioni “di prima mano” solitamente prevalgono le storie più “serie”, diciamo così, storie che hanno per protagonisti gente semplice ed esseri di altre dimensioni che, come tali, hanno un codice proprio di comportamento e di etica. Come si potrà notare nelle storie che seguono (ed in quelle narrate nella maggior parte dei libri in commercio), donare alle Fate (e per Fate si intende genericamente gli esseri fatati tutti, dai Coboldi ai Leprechaun, dalle Fate propriamente dette agli Elfi ed ai Folletti fino ai Troll) comporta nel 90% dei casi una riconoscenza da parte loro; avendo però esse un codice particolare, ci si trova talvolta a dover essere financo violenti nei loro confronti per evitare danni ben peggiori di quelli che già, per loro capriccio e/o secondo la loro morale, alcuni di essi sono portati a recare. Gli esseri fatati non vanno presi come delle favolette per bambini né tantomeno sarebbe giusto prenderli sottogamba, come degli esseri da maltrattare e comandare a piacimento (come in certa magia cerimoniale occidentale), come se potessero essere resi schiavi della volontà umana senza subirne le conseguenze. Essi sono, al contrario, esseri talvolta antichi e talvolta giovani, ma sempre comunque da rispettare. A volte vengono confusi con gli elementali, a volte vengono considerati privi di vita reale propria, “schiavi” o “parenti” del “diavolo”. Nella realtà, ogni essere incarnato è “schiavo” di leggi fisiche proprie, lievemente diverse da specie a specie e questo è altrettanto valido per chi, come gli esseri fatati, ha corpi formati da materia talvolta più eterea di quella che compone i corpi umani e talvolta no. Ma certamente nessuno è “schiavo” di alcun “demone” e l’essere fatato oggi viene finalmente considerato da molti come un amico di un‟ altra dimensione, con cui potere stabilire relazioni pacifiche (è il caso della wicca) e, magari, con il cui ausilio potere lavorare magicamente. Ciò che vedremo in questo libro è certamente interessante dal punto di vista della conoscenza di alcuni di questi esseri; in più, vi sono anche alcune storie di “spiriti inquieti” che, per un qualche motivo, non riescono a trovare la libertà dalle catene di questa dimensione terrena.
Ci auguriamo che anche il lettore possa apprezzare, come abbiamo fatto noi, queste storie.
copertina flessibile
edizione 2003 – nuovo
Elfi Edizioni
soffittaweb

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